sabato 18 marzo 2017

Le nostre esperienze per aiutare altri ad aprire gli occhi

Voglio condividere questo scambio di esperienze con una nuova frequentatrice del nostro Blog, sicura che può essere di grande aiuto a chi si affaccia su “Osservatorio” perché magari ha qualche dubbio, sta soffrendo le stesse cose che abbiamo sofferto noi, ma non riesce ancora a mettere a fuoco tutto.
Il nome che ha scelto è emblematico: EX-NC???
Lei stessa ci spiega chei tre punti interrogativi vogliono significare che una persona deve sempre farsi delle domande. Il Signore ci ha donato un cervello proprio per poterlo usare, è un nostro talento da far fruttare e non da mettere sottoterra.
Nel nome già è racchiuso il suo destino nel cammino, uguale al nostro!  
EX-NC??? dice:
"Ho letto l’annuncio ed ho capito perché negli ultimi tempi uscivo più vuota di prima e questi incontri non mi davano niente. Sono arrivata a pensare che ero io che mi ero inaridita, ero io che non ero capace di ascoltare il Signore, ero io che non gli lasciavo spazio, insomma era colpa mia. Con il testo alla mano è facile vedere che di Dio in questo annuncio, come negli altri, non c’è proprio niente, quindi non era un problema mio, ma un problema loro. La maggior parte del testo è solo una visione catastrofista con notizie false della società, per il resto è un auto-incensamento al cammino ed un continuo insinuare, in maniera più o meno esplicita, la santità dei due fondatori, alla faccia della mitezza e umiltà cristiana.
 
Attenti a voi!
È vero: ultimamente Kiko non ha più remore, parla a ruota libera e di questo dobbiamo essere contenti, così tutti possono vedere chi è veramente.
Noi non siamo andati via dal cammino perché la gente non la pensava come noi, perché non ci sentivamo capiti o considerati, non soffriamo di autostima o di egocentrismo: siamo usciti dal cammino per aver visto o subito delle vere e proprie ingiustizie e per aver visto manomettere e strumentalizzare la parola di Dio, per assoggettare le persone.
Chi non è stato nel cammino, chi non ha visto le sue arroganze, chi non ha visto le menzogne, chi non ha sperimentato la poca importanza che danno alle persone (altro che amore fraterno), chi non ha visto i fardelli messi sulle spalle dei fratelli usando in modo strumentale la parola di Dio, chi non ha visto i forti condizionamenti psicologici, chi non ha visto gli sprechi di denaro (altro che amore per i poveri), chi non ha sperimentato la superficialità di chi dovrebbe avere cura per il proprio gregge, chi non ha sperimentato la mancanza assoluta di empatia, chi non ha visto la presunzione di pensarsi migliori degli altri e unici detentori E’della verità Cristiana, NON PUÒ CAPIRE"

Mi ha impressionato molto leggere una esperienza che, tranquillamente, avrei potuto scrivere io stessa!
EX-NC-??? Continua...

"Incredibile è già scontato che Carmen è una santa e che farà miracoli, per questo hanno pubblicizzato e diffuso l’indirizzo di posta per la raccolta delle testimonianze... Comunque dobbiamo ammettere che c’è un miracolo, anzi un’apparizione: finalmente è apparso un indirizzo di posta relativo al cammino neocatecumenale!!!!! Quando nella mia ingenuità pensavo che il cammino si potesse cambiare dal dentro ho cercato invano un indirizzo email dove mandare le mie riflessioni e critiche: invano. Non esiste niente, né sul sito ufficiale del cammino né da altre parti, e per quanto riguarda la fondazione famiglia di Nazareth, non ha neanche un sito. È più facile scrivere al Papa che a Kiko."

Verissimo!  Tutti, prima di andare via, ci siamo illusi che il cammino si potesse cambiare da dentro. Ma, quando siamo riusciti a sottoporre a loro riflessioni e critiche, siamo stati assaliti da una serie di reazioni assurde e inconcludenti da lasciarci basiti. Li ascolti, e tu stesso non credi che siano davvero quello che si mostrano ai tuoi occhi increduli. Come osi tu evidenziare criticità del cammino il quale, per essere di “divina ispirazione”, è perfettissimo? Ti tacciano di essere presuntuoso, di voler insegnar loro qualcosa...ti dicono: "tu credi di essere più intelligente di me, hai la idolatria del tuo cervello, ti stai facendo il "tuo cammino".
La loro lettura è una sola: il c.n. non conosce criticità, se le cose non funzionano E' SEMPRE E SOLO, SICURAMENTE, COLPA DI QUALCHE VESCOVO O DI QUALCHE PARROCO.
PUNTO. 
Giuseppe Gennarini e Kiko:
il discepolo sarà come il suo maestro!
Sono testimone dei perversi sistemi dei quali è impregnata tutta la realtà che dipende da loro, perché il cammino neocatecumenale è “Kiko-Carmen e i loro sistemi” che, insieme alla loro scienza, hanno trasfuso integralmente negli inviati a rappresentarli ai quattro angoli della terra.

Alcuni di questi “inviati”, come Giotto superò Cimabue, hanno addirittura superato il maestro! Di questi “fedeli discepoli” Kiko va molto, molto, molto orgoglioso! Mentre, quando tra i suoi inviati individua qualcuno che ragiona come noi, ossia uno che è proprio un CRETINO, PERCHÉ SOFFRE AL VEDERE TANTE CONTRADDIZIONI E COSE STORTE per le quali, invece, Kiko e i suoi non si danno alcun pensiero e dormono sonni tranquilli!, scatta in loro una reazione sola: "questo dobbiamo farlo fuori!", e sapete PERCHÉ?
PERCHÉ  EGLI
P E N S A  e  C A P I S C E.

Davvero è più facile scrivere al Papa che a Kiko..... Lo fanno apposta, innalzarsi, intimidirti, circondarsi di un'aura celestiale, per tenerti a distanza, buono, soggiogato, imbambolato, annichilito... Perché alla fine come persone sono piccoli piccoli. E non reggono alcun tipo di confronto. Per questo si rendono irraggiungibili. Non è solo questione di email, anche se partecipi per anni alle loro convivenze AVVICINARLI È PRESSOCHÉ IMPOSSIBILE... fino a quando non sono loro che vengono a cercarti per "addomesticarti" e farti capire che musica suona quando, essendo uno che usa la testa, cominci a crear loro "problemi"… e qualcuno dei mega/itineranti gli soffia all'orecchio: "Guarda, Kiko, questi per favore vanno un poco allineati..."
A quel punto se, parlando con loro, ti metti sullo stesso livello, senza timori reverenziali, perché è pur vero, e tu ne sei convinto, che se Dio "ha chiamato" loro, un giorno "ha chiamato" anche noi, nel cammino, ognuno per la sua parte, ognuno senza dubbio con la SUA DIGNITÀ . È lì che escono allo scoperto e, finalmente, li conosci, purtroppo!

In conclusione questo bellissimo commento, tutto da evidenziare.

EX-NC-??? conclude: "Cara Pax, grazie per le tue parole, penso che parlare tra di noi ci aiuti a capire, e trasformare la nostra rabbia e sofferenze in qualcosa di positivo per aiutare gli altri ad aprire gli occhi. Mi ha colpito questa tua frase: “…Primo, come tu osi evidenziare criticità del cammino, diciamo così, il quale, per essere di divina ispirazione è perfettissimo, ti dicono questo: "tu credi di essere più intelligente di me, hai la idolatria del tuo cervello, ti stai facendo il "tuo cammino" È vero, posso confermare che l’hanno detto anche a me, sia i catechisti sia gli zelanti fratelli di comunità quelli che pensano di aver capito tutto e si auto-eleggono garanti del Kiko pensiero all’interno della comunità stessa. A me hanno detto anche «sei superba, perché hai la presunzione di voler sapere come debbano funzionare le cose, come deve funzionare il cammino, ma attenzione ti stai facendo il “tuo cammino” che non è quello che vuole Signore». È incredibile usano sempre lo stesso vocabolario in tutte le parti del mondo. per quanto il durare poco in comunità purtroppo ti sbagli ho resistito 30 anni. Posso solo confermare quello che avete detto su questo blog: uno pensa che le cose cambieranno, oppure che basta prendere solo la parte migliore, e lasciare il resto in quanto dovuto ad errori umani e quindi bisogna avere misericordia. Poi passa il tempo e ti rendi conto che non è così. Che non sono errori umani fatti in buona fede, ma un vero stravolgimento della parola di Dio e del senso di essere Cristiani. Vedi fratelli lasciati nei loro bisogni materiali e spirituali, perché quello che conta è fare proselitismo, non prendersi cura delle persone. Perché secondo il Kiko-pensiero, basta fare l’annuncio poi iL Signore provvederà; detto in altre parole: i problemi si risolvono da soli e le persone possono stare tranquillamente con le mani in mano. In questo modo si creano persone totalmente deresponsabilizzate (tanto ci pensa tutto il Signore). E non mi si parli di decime per aiutare i fratelli, per favore! Quello che arriva a loro solo sono briciole ed anche meno. Ti rendi conto che quel richiamo continuo ad essere obbedienti, non è un invito ad ascoltare la volontà di Dio nella nostra vita (obbedire viene da ascolto), ma è un invito, anzi un ordine, a lasciarsi assoggettare, fare quello che ti dicono senza pensare, creare dei soldatini.

E anche i sensi di colpa hanno sempre la stessa finalità: tenerti legato, prigioniero, e non farti sentire nel giusto, in questo modo eventuali dubbi sul cammino saranno immediatamente accantonati (sei tu che sei sbagliato, non il CNC).
 
Sensi di colpa
E quindi ti fanno venire i sensi di colpa se non sei fedele al tripode (liturgia, eucarestia, convivenza) dovendoci andare anche trascurando familiari ed affetti (tanto per loro sono idoli!), se non sei fedele alle lodi, se non sei fedele alla decima. Ed il trucco è metterti pesi sempre maggiori sulle spalle in modo da sentirti indegno e quindi alimentare i sensi di colpa e di conseguenza rimanere nel cammino. L’ho capito quando nel 2014 in quell’annuncio di quaresima, ero in ritardo, e sono entrata mentre proiettavano il video con l’incontro del Papa. Quando ho sentito le tre tirate di orecchie mi sono sentita sollevata, quello che pensavo fosse sbagliato del cammino ora lo diceva anche il Papa. Spento il video il catechista disse “sapete il giorno dopo Kiko e Carmen sono tornati dal Papa, dicendogli che erano preoccupati in quanto ora TUTTI dicevano che il Papa li aveva rimproverati, ma il Papa gli ha risposto che non dovevano preoccuparsi perché lui RIMPROVERA TUTTI”. Capite vero il senso di questa frase? Se uno rimprovera tutti è come se non rimproverasse nessuno. In questo modo è stato minimizzato quello che il Papa voleva dire al cammino: lui rimprovera tutti, non rimprovera il CNC perché rispetto ad altre realtà c’è qualcosa che non va. Allora ho capito che nulla sarebbe cambiato, la speranza appena nata si è subito spenta, quindi sono uscita dal cammino."

Sandavi una volta la detto:
"Uno riesce a camminare davvero solo una volta uscito dal cammino neocatecumenale."

E' vero, ora che sono uscita dal cammino sto scoprendo una Chiesa bellissima e viva, in cui mi sento libera nell'Amore e nella Misericordia di Dio.
La Chiesa non è come la dipinge il cammino, morta e bisognosa di essere ristrutturata, è una delle tante bugie che ci sono state dette." 
EX-NC-???

81 commenti:

Anonimo ha detto...

Un riassunto perfetto di cosa si vive in comunità,delle sofferenze che tutti abbiamo passato e che ci portiamo ancora dietro, dei sensi di colpa che ci hanno legato al cammino ed allontanato dal vero Amore di Dio, dall'umiliarci e farci credere sbagliati in piena opposizione al loro invito, Dio ti ama come sei...
Stamattina pensavo a come sono bravi a distruggere la tua persona e farti sentire in errore anche se cerchi di dare il meglio di te,perché vanno a condannare anche gli eventuali motivi che ti spingono a fare del bene (leggono non solo la mente ma anche il subconscio).
Faccio l'esempio pratico per essere più chiaro: se sono una persona disponibile e voglio sentirmi utile aiutando gli altri, invece di apprezzare,incominciano a dirti che lo fai non perché se sei umile ma perché vuoi attirare attenzioni e quindi pecchi di superbia. Premesso che forse è così,chi di noi non desidera essere apprezzato,ma anche se fosse si va a fare il processo alle intenzioni,ma anche se fosse così,non è meglio fare del bene che stare fermi "per paura" di non peccare? Preferisco fare " del bene" e rischiare di essere superbo che non fare nulla per "sentirmi un santo" secondo kiko.
Spero di essere riuscito a spiegare al meglio ciò che voglio dire.
Siete una vera benedizione, Grazie!
Ps. Vi sto riempiendo di grazie,scusate,ma ho davvero tanta riconoscenza per voi.
Ex fratellino

Anonimo ha detto...

Scusate,il messaggio precedente sono ex fratello, non so come sia uscito fratellino :D

Ruben ha detto...

Dal post:
"questo dobbiamo farlo fuori!", e sapete PERCHÉ?
PERCHÉ EGLI
P E N S A e C A P I S C E.

Esattamente ciò che disse Benito Mussolini, nei confronti di Antonio Gramsci; ovvero:BISOGNA IMPEDIRE A QUELLA TESTA DI FUNZIONARE!
---

Anonimo ha detto...

@ex fratello
peccato ex fratellino era molto carino! .)
Ti capisco benissimo quando parli di volontariato ti guardano con aria di sufficienza.
Quando poni in evidenza che ci sono dei bisogni a cui nessuno sta dando ascolto sei accusato di buonismo.
Mi aveva colpito in un post precedente quando qualcuno ha fatto notare che Kiko non prende mai in braccio i bambini o non ci sono scene in cui gioca con loro (pensate a Don Bosco). Nel cammino non si insegna a vedere il bisogno dell'altro, non c'è empatia. C'é solo la preoccupazione di essere molti, in tutti i settori: Molti bambini, molti presbiteri, molte comunità, molte persone in missione....
Se poi per fare numero si mandano le persone allo sbaraglio non porta: Non importa vedere se hai una vera vocazione sacerdotale, non importa se sei in missione e ti accorgi che non ce la fai più, non importa creare discernimento per capire se c'è emotività oppure una scelta nella fede consapevole (e dire questi fa scattare il cartellino rosso STAI GIUDICANDO).
Tieni conto cosa viene detto sul miracolo dei pani e pesci, ennesimo esempio di strumentazione della Parola.
Questo brano viene utilizzato UNICAMENTE per far vedere l'importanza dell'obbedienza, del passare dalla porta stretta.
Non viene mai detto niente dell'invito a vedere i bisogni degli altri e di condividere anche il nostro poco che se messo nelle mani del Signore può trasformarsi in molto.
Una volta un sacerdote del NC disse "al Signore non gliene importa niente delle nostre opere buone".
Io dico che al Signore importa molto se noi amiamo il nostro prossimo, conseguentemente uno non può essere indifferente ai bisogni degli altri.
EX-NC-???

ps:grazie ancora Pax e a tutti voi che tenete vivo questo blog

by Tripudio ha detto...

O anche Bismarck, che disse che i soldati dovevano sempre avere qualcosa da fare, perché un soldato che non fa niente pensa, e un soldato che pensa è un soldato pericoloso.

l'apostata ha detto...

Giro di soldi segreto, kikatekesi segrete, kikatekisti ignoranti, scrutini traumatizzanti, falsificazione delle Scritture, ipocrisia indotta per sopravvivere, menzogne su Liturgia e approvazioni, contatti impossibili, negazione a qualunque costo della realtà se sgradita.

Bel "dono dello Spirito"!

Senza dimenticare tutti quelli che hanno sofferto a causa loro.

E quel ridicolo Pasqualone dell'altro post con tutte le fesserie che ha scritto su Guam, nonostante tutti abbiano letto le disposizioni dell'arcivescovo.
Tipico neocat che sa solo mentire per difendere Sankiko e compagnia.

L'unico "carisma del Cammino" è la menzogna.

Concordo al cento per cento che cercare di cambiar le cose dall'interno è impossibile.
Ci ho provato anch'io ma non è servito a niente, salvo far quasi venire un colpo al capo-equipe dalla rabbia.

Chiesa svegliati!



p.s. Segnalo un piccolo errore sulla Cara Estinta.
Non dicono che è santa, bensì tanta.
Tanta di stazza, di lingua lunga, di presunzione.

Anonimo ha detto...

30anni

E non mi si parli di decime per aiutare i fratelli, per favore! Quello che arriva a loro solo sono briciole ed anche meno.

E invece è proprio quello che ci viene continuamente detto insieme al fatto che la decima si dà senza alcuna rendicontazione. Tanto che nessuno si azzarda mai a chiederla perché ci farebbe la figura del super reprobo. E allora io qui ripeto una richiesta già fatta:

Poiché tra chi scrive e legge qui ci sono anche ex-responsabili (penso ad Aldo ma credo ce ne siano altri) potete DETTAGLIATAMENTE farci sapere quali sono le norme date ai responsabili sull'uso delle decime? Con casi concreti e percentuali. VOGLIAMO SAPERLO.

Anonimo ha detto...

30anni

Ruben Esattamente ciò che disse Benito Mussolini, nei confronti di Antonio Gramsci; ovvero:BISOGNA IMPEDIRE A QUELLA TESTA DI FUNZIONARE!

Solo una precisazione. Sicuramente BM lo pensava, ma quella frase la disse il pubblico ministero chiedendo la pena al processo che condanno Gramsci.

Ruben ha detto...

@ by Tripudio ha detto...
"O anche Bismarck, che disse che i soldati dovevano sempre avere qualcosa da fare, perché un soldato che non fa niente pensa, e un soldato che pensa è un soldato pericoloso."
---
Giustissimo Tripudio; tutto torna, affinché la gente "non pensi"; il Fascismo tra le altre cose, si inventò il Dopolavoro, per controllare i cittadini anche nel tempo libero.

Negli anni 60/70, le feroci dittature latino-americane si inventarono le Telenovelas, le cui puntate andavano in onda intorno alle 19 di sera, ovvero l'ora del rientro a casa, ed il Cammino, per tenerti impegnato, si è inventato quattro riunioni settimanali, per la preparazione dell'eucarestia(?)del sabato, più le lodi della domenica mattina.
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roberta salerno ha detto...

Ad Anonimo delle 9:54

Bel modo avete, il vostro fondatore e voi, di coltivare questo frutto dello Spirito Santo!

Calpestando la dignità delle persone! Senza il più elementare accorgimento “pedagogico” che ciascuno si proponga a “guida” di altre persone dovrebbe avere ( giustamente il vescovo di Guam vuole accertarsi se c’è 1 adeguata FORMAZIONE dei catechisti . A cosa pensi si riferisca, alla conoscenza delle lingue?)

Questa è una lettura realistica dei fatti a cui io stessa ho assistito: ho visto e ascoltato come dei “catechisti” si rivolgevano alle persone “loro affidate” , giudicandole, maltrattandole psicologicamente e dando loro consigli (cioè ORDINI) che neanche un direttore spirituale si sarebbe permesso di dare, in più consigli che alla prova dei fatti si sono rivelati palesemente sbagliati e, anziché aiutare, hanno enormemente peggiorato la loro situazione già problematica e sofferente .. anch’io sono una di queste persone.

“Chi ama corregge” con carità e buon senso … nessuna di queste caratteristiche ho riscontrato nei catechisti di cui parlavo. Come non le riscontro nel tuo intervento: parli di discussione costruttiva quando non porti nessun argomento frutto di esperienza e successiva riflessione su tale esperienza, manifesti solo una fede, questa sì, ma CIECA .. la quale non è frutto dello Spirito , perché altrimenti passerebbe attraverso l’uso della RAGIONE di cui Dio ti ha dotato.

Consideri sciocchezze ricordare le “tirate d’orecchie del Papa”? Ma te lo sei ascoltato, letto, riletto, meditato .. il discorso del Papa del 01 febbraio 2014 o tutto ciò che ricordi di esso è la prima frase dove ringrazia il Signore per la vostra “testimonianza cristiana” … poiché questo dite di voi stessi: di essere “cristiani”?

“Pazienza”? Vi viene chiesto molto più di questo!

State facendo del MALE, a voi stessi e a quelli che rimangono coinvolti con voi … per questo il Signore vi è stato sempre vicino : “sono i malati che hanno bisogno del Medico”.
CONTINUA

roberta salerno ha detto...

CONTINUA
Lascia perdere diatribe e veleni e rileggiti questi passi dell’intervento di Tripudio che ti possono davvero aiutare, se sei interessato alla Verità … perché tante cose e persone possono aiutare a vivere la Fede, ma bisogna ricordare che essa è anzitutto rapporto PERSONALE con Gesù, è l’abbraccio del Padre col figlio di cui parla il Vangelo di oggi (la festa “tutti insieme” viene dopo) … nella porta “stretta” ci dovrai passare tu solo, senza la comunità .. ci sarà Gesù ad amarti, NON Kiko!

Ha detto Tripudio:
“Sono doni dello Spirito quelli che innalzano l'uomo a Dio, anche nelle piccole cose, poiché il Signore si degna di concedere grazie a chiunque.

Mi spiego meglio: se un alcolizzato smette di bere, ha accolto con la sua volontà quello che è un dono dello Spirito, perché un vizio consolidato che inquina l'anima e il corpo non si può vincere solo con la forza di volontà e neppure con la costrizione.

Ora, se l'ex alcolizzato attribuisce tale vittoria alla fede della setta religiosa a cui appartiene (testimoni di geova, protestanti, neocatecumenali, moonisti...), potrà anche essere sinceramente convinto che sia così ma sta dicendo il falso, poiché lo Spirito è verità e per agire può perfino sfruttare circostanze di peccati e ingiustizie, ma essendo Dio non promuove mai il falso, l'ambiguità, l'inganno, la menzogna.”

“Consiste proprio in questo il paterno abbraccio dei Pontefici: ostinarsi a parlare al buon cuore dei singoli sparsi tra le comunità neocatecumenali. Quel buon cuore che desidera sinceramente l'unione con Dio, che è sinceramente disposto ad accettare i figli che Dio manderà, che desidera più l'ubbidienza al Papa che a Kiko, che desidera lo stesso cibo spirituale e sacramentale che ha nutrito innumerevoli schiere di santi...

Tutta la schiera di Diane e Pasqualoni stia tranquillamente certa che qui quando si parla del Cammino si parla degli strafalcioni liturgici e delle eresie, dai quali discendono infinite ingiustizie (oppressioni di fratelli, strapotere di laici cosiddetti "catechisti", idolatrie, menzogne e quant'altro), poiché una fede inquinata produce inevitabilmente una morale inquinata e una vita inquinata.

E stia pur certa che prima o poi il "bivio" arriva per tutti i fratelli del Cammino.

Quel bivio in cui devono scegliere: o professare una riconosciuta menzogna neocatecumenale (che porterà con sé tutte le altre), oppure rifiutarla (con tutta la sofferenza che ciò comporta, perché il Cammino fa soffrire chiunque abbia a cuore la verità).

Le comunità iniziano in 50 e terminano in 10. Significa che l'ottanta per cento dei kikos presto o tardi rifiuta la menzogna ed esce dal Cammino.”

PS per Pax:
questo Post non l'ho ancora letto, lo farò appena possibile, grazie in anticipo.
Grazie e 1 saluto a tutti.
Roberta

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

OT:
Da agenzia Zenit: "Discorso del Papa ai partecipanti al Corso sul Foro interno – Testo integrale"

https://it.zenit.org/articles/discorso-del-papa-ai-partecipanti-al-corso-sul-foro-interno-testo-integrale/


Ovvero, il Papa si rivolge ai Confessori.

Chi sono "i pubblici confessori nel Cammino Neocatecumenale"?
I catechisti naturalmente!...

Quindi, ferma restando la non autorità dei Catechisti Neocatecumenali, che amministrano abusivamente e di conseguenza in modo sacrilego, il Sacramento della Riconciliazione, sarebbe utile leggere, ciò che il Papa dice ai Sacerdoti, autorizzati in virtù del loro Ministero ad amministrare il Sacramento.

Agenzia filo-Neocatecumenale Zenit,
hai perso l'ennesima occasione per tacere!!
---
OT out

Pax ha detto...

Pax
@ Ex fratellino
Tu hai detto:
Preferisco fare " del bene" e rischiare di essere superbo che non fare nulla per "sentirmi un santo" secondo kiko.
Spero di essere riuscito a spiegare al meglio ciò che voglio dire.
Siete una vera benedizione, Grazie!
Ps. Vi sto riempiendo di grazie,scusate,ma ho davvero tanta riconoscenza per voi.

Ti sei spiegato benissimo, caro, anche io ringrazio continuamente, ho appena ringraziato Tripudio per il suo ultimo commento al precedente post, quasi commossa.

Questo Blog, almeno per me, è una boccata di ossigeno, dopo anni di intossicazione con loro, e dopo tanti anni ancora di solitudine, isolamento, eremitaggio, direi.

Per confermare quello che dici, mi hai fatto ricordare una cosa che dimostra la profonda doppiezza di Kiko, tanto per cambiare.

Recentemente, mi pare in occasione del consenso che ha dovuto dare alla pubblicazione di Annotaciones, dopo che i suoi cavalier serventi, in un attimo di pausa, frugando tra le sue cose, hanno trovato sparse in vari taccuini le perle preziose delle mistiche ispirazioni kikiane...
Kiko ha detto, udite, udite.....
"Ho acconsentito a far pubblicare, (dietro le insistenze dei suoi fedeli folgorati da tanta scienza infusa, perché ne facesse parte al povero popolo ignorante di camminanti), Annotaciones, perché ho ricordato quello che diceva un padre del deserto (poteva mancare!)
Figliolo, non rinunciare a fare del bene PER PAURA DELLA VANAGLORIA, A MOTIVO DELLA VANAGLORIA!"

Quando Kiko dice certe castronerie farebbe bene a ricordare come ci hanno ammorbato una vita con le loro dietrologie sul "se fai del bene è solo perché sei un vanitoso superbo" e tapparsi da solo la bocca!
È vero quello che racconti, caro ex fratellino, tanto vero che ricordo come, nelle comunità, venivano derisi quei fratelli che, nonostante tutto, continuavano a credere nel volontariato, ad esempio, e a dedicare ad esso il loro tempo..
È certo! Se fai volontariato, aiuti i poveri e sofferenti, guardi negli occhi la "umanità " come fai poi a dire ogni istante "sono un peccatore schifoso" "so fare solo peccati" "se Dio mi leva la mano dalla testa faccio macelli".......fangologia applicata, l'unica scienza per loro.
Gentaglia.

Pax

Pax ha detto...

Pax

Ex fratello delle 10:44 e 11:21.

Scusa, appena letto il tuo commento, ti ho risposto col mio, solo ora leggo che sei ex fratello, no fratellino, apposto.
La colpa è della correzione automatica anche io, se non controllo dopo aver scritto, trovo stampate cose incredibili.

Lino avrà misericordia 😅

Pax

Ruben ha detto...

@30 anni
Ti ringrazio per la precisazione storica, che è sempre un arricchimento.
---

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Pax ha detto...

Pax
@ apostata
Dici....

Concordo al cento per cento che cercare di cambiar le cose dall'interno è impossibile.
Ci ho provato anch'io ma non è servito a niente, salvo far quasi venire un colpo al capo-equipe dalla rabbia.

Mi hai fatto ricordare, oggi è la giornata della memoria!, l'ira del capo-zona-mega responsabile - itinerante, quando noi abbiamo cercato di spiegare alcune cose.... Urla fino al cielo!
Se arretri e taci, perché è impossibile continuare, come il mare in tempesta, si calmava all'improvviso e sorrideva compiaciuto, pensando di aver vinto......pensando.....

E si.....
Chiesa svegliati.

Pax

Anonimo ha detto...

Carissimi avevo postato un commento verso le 12.30 forse ho sbagliato qualcosa o forze e' stato cancellato per sbaglio, in tal caso non c'è problema provo a riscriverlo.
EX-NC-???

Anonimo ha detto...

Grazie ho visto che è apparso anche il mio commento delle 12.35.

Volevo lanciare una richiesta:
Mi piacerebbe sapere come vi hanno riportato le "tirate d'orecchie" durante quell'annuncio. Sarebbe bello un confronto anche su questo.


Come ho detto, la sensazione che ebbi, è che le hanno riportate solo per pro forma, cercando però di minimizzare il messaggio contenuto.... sapendo che poi il tempo avrebbe fatto il resto, ovvero sarebbe finito nel dimenticatoio.

Queste cose dovrebbero fare riflettere i NC, come potete parlare di obbedienza, se perfino le parole del Papa sono ignorate?
Perché invece di fare una convivenza sulla storia del cammino, non avete fatto una convivenza di inizio corso, prendendo come spunto proprio quello che vi ha detto il Papa?

Visto che il cammino dice di avere come carisma l'evangelizzazione, perché Kiko non ha mai invitato a riflettere insieme sull'enciclica evangelion gaudium nelle varie occasioni che ci sono state come annunci e convivenze?
Invece non ho mai sentito una catechesi in cui sia stata riportata una, dico una, frase tratta da questa enciclica.

Nel cammino esiste solo la parola di Kiko (i mamotreti) e l'interpretazione della Parola secondo Kiko, non esistere una catechesi basata sugli scritti un santo come S. Agostino, Santa Teresina di Lisieux e perchè no, di Charles di Foucauld.

Si parla tanto che Kiko assomiglia a Charles di Foucauld, ma se chiedi ad un neocatecumeno qualcosa della spiritualità di questo Beato non ti sanno dire niente, perchè il tutto si esaurisce in quella frase "nelle baracche di Palomeras Kiko ha vissuto come Foucauld".
In questo modo si perde moltissimo della ricchezza della Chiesa, ma come è stato detto più volte giustamente in questo blog, per il cammino esistono solo la Chiesa primitiva, ovvero i primi 400 anni.
Una volta andai in una Sinagoga in cui c'era un museo adiacente con oggetti ebraici, rimasi sconvolta nel vedere che conoscevo TUTTI quei termini, mentre mi sono resa conto che non conoscevo minimante il catechismo della Chiesa Cattolica. Visto che il cammino si rivolge alle persone lontane dalla Chiesa perché oltre a leggere giustamente la Bibbia, parallelamente non sono dedicati degli incontri sul Catechismo?

Alla fin fine tutto le catechesi sono sbilanciate sul VT, è impercettibile, ma me ne sto rendendo conto riflettendo con voi. C’è poco Gesù, c’è molto il Signore del VT.
Sono giunta a questa conclusione anche grazie alla frase che ci ha riportato Donna Carson, ovvero la frase utilizzata dai catechisti per smorzare ogni critica: "Passò l'angelo e disse Amen".
Sono giorni che me la ripeto, per quanto l’ho trovata tremenda. Ma vi rendete conto? dov’è il Dio dell’Amore, della Misericordia, il Dio che ci ama così come siamo! Questo è strumentalizzare la Parola di Dio per incutere paura, non per liberare l’uomo ma per soggiogarlo!
Ma come si fa a dire una cosa del genere?
E’ questo mi fa capire anche il mio smarrimento, perché dicono frasi che si contraddicono tra di loro, in quel momento pensi, come al solito, che sei tu che non capisci, ora dico che è tutto VOLUTAMENTE poco chiaro e lineare per strumentalizzare al momento opportuno le varie interpretazioni.
EX-NC-???

Beati pauperes spiritu ha detto...

Ma quale Foucauld, lui visse tutta la vita in miseria e morì come un martire. Kiko dopo due anni nelle baracche ne uscì con tutti gli onori, come onorato fondatore del cammino. Ds allora ho seri dubbi che abbia sofferto la fame specialmente dopo aver conosciuto i borghesi dei martiri canadesi

fab ha detto...

Il vangelo di oggi parla dell'incontro tra Gesù e la samaritana, la quale era arrivata al sesto compagno...c'è un traccia di condanna verso questa donna da parte del Signore? Ma san Paolo, nelle sue lettere, cosa si è inventato?

Anonimo ha detto...

EX-NC-??? dice:
"Alla fin fine tutto le catechesi sono sbilanciate sul VT, è impercettibile, ma me ne sto rendendo conto riflettendo con voi. C’è poco Gesù, c’è molto il Signore del VT."
Leggendoti,mi fai ricordare che anche io più di una volta ho pensato che in cammino puntano più al vecchio testamento che al nuovo,e non ha caso,li dentro,ho riscontrato spesso atteggiamenti da farisei,più attenti alle regole,a seguire le loro "leggi" che al cuore,perché per quella gentaglia amare è semplice sentimentalismo. Ed a proposito di questo riprendendo un'altra frase di EX-NC:" E’ questo mi fa capire anche il mio smarrimento, perché dicono frasi che si contraddicono tra di loro, in quel momento pensi, come al solito, che sei tu che non capisci";tantissime volte mi sono sentito sbagliato perché sono una persona di cuore che si affeziona alle persone,mi hanno fatto sentire una persona cattiva perciò soffrivo...invece soffrivo perché sensibile e non capivo tanta freddezza e mancanza di semplicità ma solo regole e schemi!
Ps. @ EX-NC fratellino non va più bene perché non sono più un giovanotto :P
@Pax e gli altri
Grazie perché con le vostre parole mi consolate che le mie non erano paranoie.
Ex fratello

Anonimo ha detto...

@ex-fratello
Se sei una persona sensibile ed hai senso critico, nel cammino avrai una vita difficile.
Il neocatecumeno perfetto è il carro armato che non viene scalfito da niente e che passa sopra tutto e tutti.
Mi hai colpito quando hai detto "...mi hanno fatto sentire una persona cattiva..."
Allora lo diciamo insieme ed ha caratteri cubitali NON ERAVAMO NOI SBAGLIATI, siete voi NC che ci avete fatto credere di essere sbagliati o per dirla in gergo neocatecumenale ci avete fatto credere che facciamo schifo. Non è vero Dio ci ha creato con tanto Amore ed ha fatto di ognuno di noi un capolavoro. Dire come dite voi che facciamo schifo e che siamo pezzi di .... e' offendere Dio, e' offendere la sua opera. Poi e' vero che possiamo peccare, ma rimaniamo sempre una creatura di Dio, fatta a sua immagine.
EX-NC-???

by Tripudio ha detto...

Piccolo OT: in Perù, nella sfortunata diocesi di Callao (retta dal vescovo neocatecumenale Pérez Del Palacio Medel di cui avevamo già parlato qui), cinque sacerdoti stanno per subire un procedimento penale scatenato contro di loro benché siano stati minacciati di morte.

Ebbene, il vescovo neocatecumenale non ha mosso un dito per loro, nonostante l'episcopio abbia a disposizione due avvocati per assistere i sacerdoti in questi casi. Piccola coincidenza: si tratta di cinque sacerdoti che non hanno voluto fare il Cammino Neocatecumenale.

Altra notizia: gran festa per il vicario del vescovo che parte in "missione" neocatecumenale con tutti gli onori e con tanto di ballo della "macarena" kikiana (eh, sì, anziché pensare alla diocesi pensa alle "missioni" del Cammino). Piccola coincidenza: recentemente era stato trovato -ehm- a "pantaloni abbassati" con una parrocchiana.

Il vescovo neocatecumenale ha inoltre fatto mandare dagli avvocati della curia una minaccia di azioni legali ad un laico che aveva criticato l'andazzo diocesano su Facebook!

I fedeli cattolici sono invitati a registrare omelie, interventi e discorsi dei neocatecumenali per dimostrare gli abusi di potere e le divergenze con la fede cattolica.

Inoltre il vescovo neocatecumenale ha espulso - o fatto forti pressioni per far lasciare la diocesi - parecchi sacerdoti non neocatecumenali. Ha espulso inoltre una comunità di suore.

Quanto alla scuola diocesana, il vescovo neocatecumenale ha arbitrariamente fatto licenziare almeno nove docenti per sostituirli con dei neocatecumenali. I licenziati hanno sporto denuncia, la causa è ancora in corso.

È questa la cosiddetta "nueva evangelizzazione", ragazzi!
Il Callao è messo perfino peggio di Guam.

Pax ha detto...

Tripudio
Ha detto...
O anche Bismarck, che disse che i soldati dovevano sempre avere qualcosa da fare, perché un soldato che non fa niente pensa, e un soldato che pensa è un soldato pericoloso.

Ruben
Ha detto....
il Fascismo tra le altre cose, si inventò il Dopolavoro
Negli anni 60/70, le feroci dittature latino-americane si inventarono le Telenovelas

Farneticazioni sparse, perdonatemi:
Maestri di Kiko
Bismarck, il Cancelliere di Ferro, gli ha insegnato che i suoi adepti non devono pensare altrimenti diventano pericolosi!
Per questo devono essere sempre impegnati.....

Il Fascismo e le terribili Dittature del Sudamerica gli hanno insegnato come tenerli sempre impegnati: Dopolavoro - Telenovelas:

tutte le carnevalate, esibizioni, esposizioni, raduni, teatri teatrini e sceneggiate, girotondi con cantastorie e artisti di strada,

Intrattenimenti vari con saltimbanchi e giocatori di bussolotti e delle tre carte, bari, scacchisti e scommettitori alla roulette, illusionisti e veggenti, frequentatori di club esclusivi per eletti, più di un Rotary Club dove tutto è un arcano-secretato, malati di profetismo, uccelli del malaugurio, profeti di sventura, premonitori e interpreti di segni....

Ma, scusate l'ignoranza, che c'entra tutto questo con l'iniziazione cristiana, itinerario valido...bla bla bla...... come ama definirsi?
Che mi fa male leggere da cima a fondo con sotto la firma (estorta con astuzia) del Papa GPII!
Scusate l'impudenza,

Noi che ci abbiamo vissuto dentro diciamo tante cose di quello che realmente è il c.n., poi i Pasqualoni vengono e appiccicano l'etichetta "approvato" pre-stampata del prodotto, ma è cosa diversa, altra, non c'entra niente...
Tra l'uno e l'altra c'è un abisso INCOLMABILE.
Questo è un falso che va denunciato.:
Iniziazione cristiana di che? Di fedeli soggiogati al potere di Kiko e compagni!
L'iniziazione Cristiana libera l'uomo da ogni giogo, i figli di Dio, rinati nel Battesimo sono davvero liberi.
Il c.n. sottomette i camminanti al duro giogo dell'eterna obbedienza/non pensante al catechista di tutta la vita.
Il cielo è totalmente chiuso, per sempre.
Pax

fab ha detto...

La chiesa cattolica dovrà abbandonare il VT, non è sostenibile

Anonimo ha detto...

@ fab

che ha detto:
La chiesa cattolica dovrà abbandonare il VT, non è sostenibile

--------------

No, carissimo fab, quello che dici è assolutamente sbagliato, perché noi cristiani abbiamo il dovere di non solo di non abbandonarlo, ma soprattutto di rileggere l'Antico Testamento alla luce di Cristo e di quello che ci ha svelato nel Nuovo Testamento.
Il problema del Cammino è che spesso e volentieri si ferma soltanto (troppo) all'Antico Testamento e all'inizio della "Storia della Salvezza" (Abramo, Isacco, Mosè, l'Esodo, i Profeti, ...), e ciò che approfondisce del Nuovo Testamento avviene solo attraverso le catechesi distorte di Kiko.
Il Cammino, accentuando troppo l'Antico Testamento, si perde tutta la bellezza e la "pienezza" che è Cristo (il quale è venuto a "dare compimento").
Purtroppo molti neocatecumenali (ma non tutti) hanno una mentalità da Antico Testamento e giudaica.
Io non ho mai visto un neocatecumenale leggere o comprarsi un commentario esegetico sui Vangeli o gli altri libri del Nuovo Testamento. Però sull'Antico Testamento sono "imbattibili"... come i giudei.

Annalisa

Lino ha detto...

@fab
Marito, fab, marito e non compagno. Se cambi "marito", cambi tutto il piano allegorico del testo, significando marito in ebraico anche Baal, idolo. E non capisci più chi è il sesto, perché il pozzo è quello di Giacobbe, quale sarà il settimo e quale sia l'acqua che Gesù dona.
Poi, se elimini l'AT, se cambi non uno iota ma lo cassi tutto, non capirai mai niente.

Assieme agli scienziati NC che qui intervengono, ci mancava solo 'sto Troll di fab.



fab ha detto...

Perdonami Annalisa, ma mi pare che ti contraddice. Il VT è la storia di un popolo che sigla con il proprio dio un alleanza, che aveva ad oggetto la conquista di una terra promessa. Convieni con me che questa storia è fatta di atrocità incredibile (vedi lo scontro con i macchabiti) che poco hanno a che fare con il quinto comandamento. Quando parlavo di mancanza di sostenibilità mi riferivo a questo. Poi qualche aggiustamento dei vangeli alle profezie mi sembra proprio evidente. Mi pare insufficiente giustificare il tutto in termini allegorici. I NC sono solo ridicoli e puntano all ignoranza ed alla debolezza di chi vive un periodo della propria vita difficile. Quindi si pongono come scambio a queste debolezze, la loro finta accoglienza in comunità, mentre il loro unico fine è renderti obbediente alle loro pratiche

fab ha detto...

Perdonami lino, non sono un troll, io volevo solo sottolineare che Gesù non emette una condanna in nome di un moralismo becero, come avviene nelle comunità NC. Mi sono espresso male, volevo mettere in evidenza quest'aspetto

by Tripudio ha detto...

Credo che Fab si sia espresso male. Non si tratta di abolire l'Antico Testamento («Non pensate che io sia venuto per abolire la Legge o i Profeti...»: Mt 5,17), ma di dargli il peso che si merita, poiché oggi - a causa della mentalità protestante che pervade anche vasti settori della Chiesa Cattolica - gli si dà un peso eccessivo.

by Tripudio ha detto...

In realtà è tutta la Bibbia ad avere un peso eccessivo. La Bibbia è solo una delle tre fonti della divina Rivelazione: le altre due, indispensabili per capire la Bibbia, sono il Magistero (cioè ciò che è stato autorevolmente insegnato sempre e dovunque) e la Tradizione (cioè ciò che è stato autorevolmente fatto).

Tanti santi si sono nutriti solo del Catechismo e dei sacramenti, riuscendo a conoscere la Bibbia senza sforzarsi di leggerla, senza nemmeno saper leggere, e soprattutto senza il parulano kikiano che il sabato sera ti grida: "Fratelli Questa Sera il Signore ci dà una Parola Forte!"

roberta salerno ha detto...

Buona Domenica Fab!

Le caratteristiche negative dei NC, che tu giustamente affermi, nulla tolgono al fatto che stai dicendo cose errate: i Vangeli non si "aggiustano" al VT ma danno compimento alle profezie.

Senz'altro qui c'è chi riesce a spiegarlo meglio di me, però vorrei dirti che forse nella tua parrocchia o città potresti rivolgerti a un buon sacerdote che organizza degli incontri x leggere e comprendere meglio la Bibbia ....dove stavo anni fa, (in una parrocchia senza Nc) esisteva e ricordo che veniva approfondito proprio questo aspetto di relazione tra Vt e Nt.
Sta sicuro che questa non è una invenzione dei Neocatecumenali!
Roberta

fab ha detto...

Esatto tripudio, io credo che i due testamenti si muovono su due piani diversi...Per me non è fondamentale che si siano compiute nel nuovo le profezie del vecchio...ma è il messaggio di amore che conta è questo messaggio possa diventare conosciuto e conoscibile a tutte le genti...

Anonimo ha detto...

mi conforta leggere sempre più storie simili alla mia! leggo sempre ma faccio molta fatica a scrivere anche perchè, troppo spesso, sarebbe un ripetere ciò che scrivono molti di voi! Ormai sono quattro anni che abbiamo tagliato definitivamente con il CN anche se,ripensando ai nostri 29 anni dentro, mi rendo conto che "dentro" non ci siamo mai stati veramente. Questo credo esclusivamente per Grazia di Dio che ci ha "preservati" anche dai nostri stessi desideri di essere bravi camminanti. Il Signore ci ha, soprattutto, preservato l'uso della ragione, motivo per cui abbiamo subito molte sofferenze, accuse ed esclusioni! Quelle stesse "esclusioni" che però ci hanno salvati. Inutile negare che quando sei dentro rincorri anche tu un "ruolo", segno, in fondo, di essere un bravo catecumeno e "scelto" per l'evangelizzaione. Ma quale evangelizazzione? quella NC! Stolti che eravamo, Il Signore ci stava chiamando ad evangelizzare nel silenzio della nostra vita. Sentivamo pure il desiderio forte di andare in missione,ci sentivamo disposti a lasciare tutto ma non per Kiko ovviamente, per il SIgnore che ci aveva salvati. Proprio per questo, ovviamente,non eravamo degni di essere considerati quando ci alzavamo, non eravamo NC doc,ma, soprattutto, non eravamo NC obbedienti. Infatti abbiamo sempre fatto scelte di vita che loro non condividevano e che, anzi, ci hanno procurato tante bastonate dai "mercenari" catechisti. Eppure abbiamo scoperto che il nostro desiderio di"missione" lo stiamo vivendo a casa nostra, nella parrocchia dove viviamo, senza applausi e onori ma felici perchè stiamo compiendo la Volontà di Dio che è Amare. Il tempo sta curando le ferite ricevute là dentro ma ci sta aprendo pure gli occhi su cosa sia veramente il CN. Quanti ci hanno chiesto del perchè, allora, abbiamo resistito tanto! Ho letto la risposta tante volte nei commenti preziosi di Pax e altri ex. Non lo so, me lo chiedo io stessa! Forse proprio perchè, come scrivevo sopra, il Signore non ha permesso che fossimo proprio del tutto "dentro" ma, anzi, sempre molto critici, soprattutto davanti alle innumerevoli ingiustizie e incoerenze che vedavamo. Dicevano delle cose e ne facevano totalmente altre! Quante discussioni, litigi! ce ne tornavamo a casa peggio di come eravamo andati: dov'era Dio in tutto ciò? e la tanto proclamata "comunione dei Santi"? I fratelli più talebani ti calavano addosso giudizi su giudizi ed eri sempre tu che ti dovevi convertire! E quante "paci" ipocrite durante le eucarestie! Mi sono rallegrata nel leggere la notizia di Guam! spero veramente che la Chiesa si svegli e riporti l'unità perchè le divisioni sono figlie del demonio. "Filo d'erba"

fab ha detto...

Grazie del consiglio, però questa esperienza NC mi ha suggerito estrema cautela, anche ad affidarmi a qualche sacerdote. Io queste relazioni tra VT e nt le vedo estremamente labili e frutto di forzature. Gli ebrei attendevano un messia che li liberasse dall oppressione dei romani, non pensavano assolutamente alla vita eterna...torno a dire che veramente si muovono su due piani diversi. Per gli ebrei, peraltro, non era pensabile ad un dio fatto uomo, il messia che attendevano doveva essere un condottiero, un politico, affatto spirituale...ma qui la storia si complica, però sarebbe interessante approfondirla. Nulla a che vedere con le idiozie dei NC

Valentina Giusti ha detto...

Capisco dal profondo fab. Leggendo i siti evangelici si rimane molto colpiti dalla preponderanza dell'antico testamento sul nuovo, spesso utilizzato in polemica con la Chiesa Cattolica per evidenziare una presunta incoerenza della stessa con le Scritture, e purtroppo lo stesso intento lo ritroviamo, guarda caso, negli sproloqui neocatecumenali.
Eppure, basterebbe leggere la seconda lettera di Pietro per capire quale sia invece il rapporto fra il Vangelo e non solo, il magistero apostolico, e l'Antico Testamento. Ve li ripropongo, anche perché chiarisce che il secondo è una luce nelle tenebre, che però acquista significato e va letto non secondo 'privata interpretazione', ma alla luce della stella del mattino, cioè della parola di chi ha conosciuto Gesù (e dei suoi autentici successori) e reca il Suo messaggio.
"Infatti, non per essere andati dietro a favole artificiosamente inventate vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. Egli ricevette infatti onore e gloria da Dio Padre quando dalla maestosa gloria gli fu rivolta questa voce: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto». Questa voce noi l'abbiamo udita scendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. E così abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l'attenzione, come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e la stella del mattino si levi nei vostri cuori. Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio."(2 Pt 1,16-21)

Lino ha detto...

@ fab ha detto: "Mi pare insufficiente giustificare il tutto in termini allegorici"
Non si giustifica, fab, si legge. E senza AT il piano storico-letterale è incomprensibile. L'allegoria non giustifica, è il contrario, è la lettera che giustifica l'allegoria, l'errore dei neocatecumenali è giusto questo che se ne fregano della lettera.
Senza AT - mi ripeto - non riconosci il senso della lettera dalla quale scaturisce l'allegoria. Perché sono cinque, i mariti? Perché c'è un sesto e chi è? Chi è il settimo, lo sposo? Perché i numeri sei e sette? Senza AT non comprendi nemmeno i simboli, e non puoi confutare che l'evangelista Giovanni sia un simbolista; quindi (siccome l'allegoria è una sequenza di simboli) tu non leggi Giovanni senza il significato dei simboli nell'AT.
I due testamenti non si muovono su due piani diversi: se la pensi così,confuti tantissime pericopi gesuane. Che poi ci siano aggiunte redazionali, che l'AT sia stato redatto da uomini secondo la cultura e gli intenti del tempo, secondo i bisogni storico-sociali-legislativi per la durezza del cuore di quel popolo, beh lo dice anche Cristo.
Attenti a non buttare il bambino con l'acqua sporca a causa dei neocatecumenali, senza AT Kiko avrebbe ragione sul fango.

fab ha detto...

Si Valentina Giusti, il discorso diverrebbe molto complesso ed un Blog forse è il luogo meno adatto, però parlare di Spirito Santo nel VT è secondo me audace, perché si dovrebbe il mistero trinitario che per gli ebrei non era accettabile. Strano che Pietro lo introduca, lui che era certo un ebreo in origine. O comunque lo spirito santo nel nt ha una connotazione diversa. Io peraltro non mi affido alla privata spiegazione, ma leggo molto...

Lino ha detto...

Fab ha detto: "Per gli ebrei, peraltro, non era pensabile ad un dio fatto uomo, il messia che attendevano doveva essere un condottiero, un politico, affatto spirituale...ma qui la storia si complica, però sarebbe interessante approfondirla".

Già approfondita, caro Fab: lo ha fatto Cristo nell'episodio del Vade retro con Pietro: «Non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini». E ha provveduto Cristo a dare la corretta lettura dell'AT: "Se credeste infatti a Mosè, credereste anche a me; perché di me egli ha scritto. Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?" Cfr Gv 5); "Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi»" (Cfr Lc 4).
Te lo ripeto fraternamente, soltanto in risposta alla tua "La chiesa cattolica dovrà abbandonare il VT, non è sostenibile", nella quale spero con Tripudio che tu ti sia espresso male: se si dovesse abbandonare il VT, anche si dovrebbero abbandonare molte pagine dei Vangeli.

by Tripudio ha detto...

Se dici che si "muovono su due pieni diversi" stai già involontariamente assegnando alla Bibbia un contesto diverso da quello che è suo proprio.

Nonostante le bizzarre insinuazioni di protestanti, neocatecumenali e testimoni di geova, Nostro Signore non ha mai detto "andate e leggete le Scritture aprendo una pagina a caso e trovando ogni volta una ricetta magica". Nostro Signore non ha dato solo banalmente un "messaggio" e non ha fondato un club di studi biblici, ma ha fondato la Chiesa, su persone concrete (gli Apostoli), decidendone il capo (Pietro), assegnandole il compito di proseguire la Sua vera opera (insegnamento, guida, santificazione attraverso i sacramenti: quello che in gergo teologico viene indicato come il triplice munus sacerdotale).

Ora, l'insegnamento (il magistero della Chiesa) poggia sulla Bibbia, certo, ma non è una banale "versione in prosa" della Bibbia. Tanto più che nella Bibbia ci sono livelli molto diversi - quello del piano storico, quello morale, quello allegorico, quello "locale" comprensibile ai soli ascoltatori dell'epoca con la loro specifica mentalità, ecc. - ed è fin troppo facile prendere fischi per fiaschi (come i testimoni di geova). Inoltre è stata scritta da diversissimi autori in diverse epoche (per esempio il libro di Isaia ha tre diversi autori, non il solo Isaia) e con diverse esigenze (il Cantico dei Cantici ha uno scopo e un significato diversi dal primo libro dei Maccabei) per cui non si può capire "a pezzetti" ma solo se presa interamente.

Per comprendere tutto questo (e comprenderlo senza perdersi nei dettagli) occorre necessariamente partire dal Magistero della Chiesa: è facile suggerire il Catechismo, perché è lo strumento più semplice e più completo a disposizione di noi fedeli, è espressione sicura del Magistero cattolico, spiega in ogni paragrafo quale è la fede cattolica e su quali basi scritturistiche (e dei Padri della Chiesa, e della Tradizione, e dei primi cristiani, ecc.) poggia ogni asserto.

Nostro Signore non ha mai detto di essere Persona della Santissima Trinità, né ha mai parlato esplicitamente del Purgatorio, eppure queste sono verità di fede chiaramente presenti anche nel Vangelo, che però sfuggono anche a gente che lo ha letto mille volte. Sfuggono perché si tratta di gente che credeva di desumere la fede dalla lettura di un libro (impresa a dir poco titanica). Se proprio vuoi leggere, ti conviene partire non dalla Bibbia (che ti confonderà le idee in maniera pazzesca: e infatti esistono decine di migliaia di diverse religioni protestanti, perché ognuno interpretava a modo suo), ma ti conviene partire dal Catechismo.

Le verità di fede (e le dirette conseguenze) espresse in modo ordinato e documentato nel Catechismo dovrebbero essere argomento di predicazione e meditazione dei sacerdoti, che purtroppo - in quest'epoca confusionaria - amano invece commentare il telegiornale del giorno prima, amano fare lunghissimi sproloqui sulla Pace e sulla Fratellanza, ripetono continuamente che Dio ci ama, e tantissime altre cose che sappiamo già e che non ci cambiano la vita. A uno che non sa nulla del Signore, o che percepisce ciò come inutile per la propria vita, come puoi dire "il Signore vuole incontrarti"?

Siamo al punto in cui i cattolici, anche tanti cattolici delle parrocchie che vanno a Messa ogni domenica, non capiscono il motivo per cui è indispensabile il sacramento della confessione, non capiscono più le ragioni dell'insegnamento morale della Chiesa, non distinguono più fra l'utilissima devozione ai santi e le dannose mode a base di apparizionismi, miracolismi e affini, e magari provano a leggere la Bibbia guadagnando non risposte ma ulteriori dubbi, e Bibbia o non Bibbia finiscono per cadere nella trappola neocatecumenale che offre un messaggio religioso spacciato per cattolico, o nelle grinfie di qualche altra setta.

fab ha detto...

Grazie per la spiegazione e condivido. Resta il fatto che l AT sia molte volte imbarazzante, allegorico o no. Non scandaloso, perché andrebbe contestualizzato

Lino ha detto...

Concordo al 100% con Tripudio, particolarmente per il passaggio sul telegiornale del giorno prima.

Valentina Giusti ha detto...

Grazie Tripudio!

fab ha detto...

Grazie per i suggerimenti preziosi. La stratificazione biblica, nel corso degli anni, è stata abusata, non a caso in tempi non troppo lontani veniva vietato leggerla in proprio. Ora siamo arrivati al punto diametralmente opposto, che chi l'apre a caso diventi il ventriloquo dello spirito santo

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Tutto molto interessante.

Gli errori umani esistono in ogni realtà, ma quando si ripetono sempre uguali significa che nel "macchinario" che fabbrica i credenti (i n questo caso i camminanti) c'è una falla.
Come se tutte le Panda uscissero col freno a mano difettoso: non sarebbe l'errore di un operaio alla catena di montaggio, ma della Fiat.

Così, quando in Chiesa vedo una persona che persona che alla Consacrazione rimane seduta, non mi preoccupo, perché penso che sarà stanca, o non ha voglia di alzarsi... Non va bene, ma non è nulla di grave.
Se invece vedessi che tutti quelli di uno stesso gruppo rimangono seduti, allora penso che c'è un motivo preciso e che il motivo è estraneo alla dottrina CATTOLICA.

Il Cammino fa cose diverse sia nella prassi che nello spirito a ciò che fa la Chiesa, e ha uno stile aggressivo che si pone esattamente all'opposto di quello ecclesiale. Tutto ciò apre le porte alle ERESIE.

Se pure nel Cammino ci sono persone sinceramente cattoliche, anche se incapaci di vedere il pericolo che si nasconde in certi comportamenti, se il Cammino rimarrà quello che è, i camminanti delle prossime generazioni crederanno ancora nell'Eucaristia (in tante altre cose) così come crede la Chiesa? Difficile

Anonimo ha detto...

@filo d'erba
Grazie per il tuo contributo.
E' importante il contributo di tutti.
Anch'io mi sono salvata perché non ho permesso al cammino di fagocitarmi completamente.
Voglio dare dei consigli ai Nc che ci stanno leggendo e magari pensando che non abbiamo capito niente e che stiamo solo parlando così per rancore.
1)continuate, oppure iniziate ad avere amici fuori dal cammino.
2)frequentate le iniziative della vostra diocesi, andate ad altri incontri spirituali per avere un altro punto di vista, non rinchiudetevi nel cammino.
3)cercatevi una guida spirituale che non sia del cammino.

Ma soprattutto fatevi tante domande.

Secondo voi Kiko e Carmen il giorno dopo le tirate d'orecchie perché non sono andati dal Papa con umiltà e chiedergli dei consigli? Mentre la loro unica preoccupazione era che erano stati rimproverati, non su che cosa erano stati rimproverati.

Vi sembra mitezza?
Vi sembra umiltà?

EX-NC-???



Lino ha detto...

Pietro (NON del Cammino) ha detto... "Come se tutte le Panda uscissero col freno a mano difettoso: non sarebbe l'errore di un operaio alla catena di montaggio, ma della Fiat"

Dopo aver ascoltato il mio sindaco ("mio" si fa per dire) da Lucia Annunziata, mi hai risollevato il morale con una risata. Suggerisco un "fatto concreto" in luogo della tua metafora. Quando le prime Alfa 146 uscirono dallo stabilimento di Pomigliano, avevano il cambio difettoso. Io dirigevo una società informatica che lavorava per Fiat e i miei softwaristi elaborarono un software per richiamarle tutte. Al programma diedi il nome: "Torna a casa Lassie".
Quello del cambio era un errore di progettazione, non dei componenti oppure del processo o dei lavoratori.
"Torna a casa Lassie" mi pare una metafora anche azzeccata :-)

fab ha detto...

Mosè si adirò contro i comandanti dell'esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, che tornavano da quella spedizione di guerra. Mosè disse loro: “Avete lasciato in vita tutte le femmine? Proprio loro, per suggerimento di Balaam, hanno insegnato agli Israeliti l'infedeltà verso il Signore, nella faccenda di Peor, per cui venne il flagello nella comunità del Signore. Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo; ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi. (Numeri 31, 15-18)
Certo che l'esegesi biblica non può essere ricondotta a quella letterale, che è forse la meno significativa, però mi domando cosa avrebbe dovuto intendere un popolo seminomade che ascoltava in sinagoga un passo del genere.

by Tripudio ha detto...

«Tutti, prima di andare via, ci siamo illusi che il cammino si potesse cambiare da dentro».

Altro che Balaam, Peor e Manasse.

Anonimo ha detto...

@EX NC ha detto:
Voglio dare dei consigli ai Nc che ci stanno leggendo e magari pensando che non abbiamo capito niente e che stiamo solo parlando così per rancore.
1)continuate, oppure iniziate ad avere amici fuori dal cammino.
2)frequentate le iniziative della vostra diocesi, andate ad altri incontri spirituali per avere un altro punto di vista, non rinchiudetevi nel cammino.
3)cercatevi una guida spirituale che non sia del cammino.

Ma soprattutto fatevi tante domande.

Infatti! sono pienamente d'accordo con te. Noi ci ha salvati proprio questo: aiutare nella parrocchia territoriale dove abitavamo, mandare i nostri figli a catechismo in quella e ricevere là i Sacramenti, partecipare a incontri della Diocesi, fare catechismo e quindi frequentare i corsi vicariali per catechisti, preparazione al matrimonio, incontri di coppie e tutto questo al di fuori del CN. Questo ovviamente ha molto disturbato i nostri Kikocatechisti ma anche i nostri stessi "fratelli di comunità"perchè facevamo cose di testa nostra senza il loro mandato o elezione. Conosco coppie che hannno dovuto smettere, su ordine dei catechisti stessi, di fare corsi di preparazione al matrimonio fuori della parrocchia NC.
Questa frequentazione fuori del cammino ci ha poi fatto incontrare tante persone meravigliose e vivere esperienze per le quali siamo stati anche derisi, come, per esempio, quando siamo andati a Lourdes.
NON CHIUDETEVI NELLE SALETTE NON ABBIATE PAURA DI LASCIARVI PORTARE DALLO SPIRITO SANTO, LONTANO DAL CN! NON TEMETE DI ESSERE DISUBBIDIENTI! A UNO SOLO DOBBIAMO UBBIDIENZA: A DIO!
E allora scoprirete la vostra vera "chiamata", altro che Guam, Samoa o Odessa! vi ritroverete a viaggiare mari sconosciuti dove abitate. "Filo d'erba"

Valentina Giusti ha detto...

Il popolo seminomade la Bibbia la leggeva tutta, non solo i passi segnalati su Internet.
Numeri 25 infatti racconta come i Madianiti, in particolare tramite le donne, sviarono gli Israeliti portandoli a rendere il culto verso Ba’al-Peor. Perciò, l’ira di Yahweh si era accesa contro Israele colpendolo con una piaga, che cessò di affliggere il popolo quanto Fineas, nipote di Aaronne, uccise un uomo d’Israele e la donna Madianita portata nella sua famiglia (Numeri 25:6-9). I rapporti con le donne Madianite erano in diretta violazione dei comandamenti di Yahweh così come scritto nel Deuteronomio (7:3-4).

fab ha detto...

Valentina Giusti, la piaga, le malattie, i terremoti ecc...tutti segni che Dio manda all'uomo come una sorta di punizione...ecco io in queste cose non mi ci ritrovo...non vedo il dio della at lo stesso del nuovo...quello che sacrifica suo figlio per salvare l'uomo dal peccato...non ci siamo

Beati pauperes spiritu ha detto...

Filo d'erba è ottimista ma purtroppo il cammino non si concilia con nessuna altra attività. Salta due o tre impegni del cammino per qualcos'altro non NC e vedrai il risultato , vedrai i catechisti come non li hai mai conosciuti

Anonimo ha detto...

Non sono ottimista! Dio solo sa il prezzo che abbiamo pagato al CN! Però almeno ti aiuta a prendere le distanze "filo d'erba"

Lino ha detto...

Beati pauperes spiritu ha detto... "Salta due o tre impegni del cammino per qualcos'altro non NC e vedrai il risultato"

Già. Per esempio andare a trovare una cognata ammalata. Manco a immaginarlo, poi, di poter andare a incontri con "la Legione di Maria, l'Azione cattolica, il parroco" e con l'Opus Dei: i catechisti hanno imparato a memoria il mamotreto del II Scr. Batt., mica se li inventano loro questi comportamenti? ;-)

Anonimo ha detto...

Non sono ottimista! Dio solo sa il prezzo che abbiamo pagato al CN! Però almeno ti aiuta a prendere le distanze "filo d'erba"

Valentina Giusti ha detto...

Grazie a Filo d'erba e ad EX-NC???: i migliori consigli che possono essere dati a chi sta in cammino sono quelli che possono portarlo a vivere realtà spirituali ed anche di amicizia al di fuori della comunità. Non occorre saltare gli eventi neocat, soprattutto all'inizio, basta frequentare la Santa Messa alla mattina o alla sera in un'altra parrocchi . Sta di fatto che le persone più equilibrate che frequentano il cammino sono quelle che riescono a intravvedere una valida esperienza di fede che non lo contempli.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Lino:

come per l'Alfa 146 c'era un Lino preposto a "richiamare" le auto per correggere l'errore della fabbrica, per il Cammino occorrerebbe un inviato per visionare e revisionare le scelte di Kiko.
Oppure un inviato come quello che il Papa ha mandato a Medjugorje

Valentina Giusti ha detto...

Caro fab, ci sono parti della Scrittura più o meno vicine alla nostra sensibilità moderna. Personalmente, soprattutto i libri storici non li capisco molto, ma mi rendo conto che il problema è mio.
Scrive la Dei Verbum e riporta il CCC: « l'economia dell'Antico Testamento era soprattutto ordinata a preparare [...] l'avvento di Cristo Salvatore dell'universo ». I libri dell'Antico Testamento, « sebbene contengano anche cose imperfette e temporanee », rendono testimonianza di tutta la divina pedagogia dell'amore salvifico di Dio. Essi « esprimono un vivo senso di Dio, una sapienza salutare per la vita dell'uomo e mirabili tesori di preghiere »; in essi infine « è nascosto il mistero della nostra salvezza».

Pax ha detto...

Pax

Pax
Tripudio ha detto....
C'è un'altro aspetto interessante riguardo i fondatori: quando "l'allievo supera il maestro". Se l'opera è di Dio, il maestro gioirebbe nel vedersi "superato da un allievo", perché sarebbe la conferma che il maestro era stato solo uno strumento temporaneo per un'opera molto più grande di quanto non potesse mai compiere o immaginare.
Commento del 19 marzo 2017 13:06 al post precedente

Lo riporto qui perché nel post ho parlato proprio (la seconda foto è esplicativa del mio messaggio) del fatto che, come Giotto superò Cimabue, nel cammino alcuni seguaci di Kiko della prima ora hanno davvero superato il maestro nel senso peggiore, però, seminando danni, sofferenze, spadroneggiando su tutti quei fratelli che hanno la sfortuna di dipendere da loro o perché sono loro catechizzati, o perché assegnati, nei vari ruoli, ai seminari da loro dipendenti, intendo come rettori o formatori, peggio se seminaristi, o perché destinati come famiglie in missione nelle zone di cui sono responsabili, potrei raccontare tante storie! Ma un tale racconto richiederebbe una grande cura e prudenza, non essendo io personalmente la protagonista, per ora evito. Quando parlo di me, non ho remore e gradirei smentite puntuali..... Ma mi pare che, quando qualche fuoruscito trova il coraggio di scrivere, ricevo solo conferme, come io confermo loro.
Tornando all'argomento, non credo che sia questo il caso a cui si riferisce Tripudio.
Infatti di questi, come dico nel post, Kiko va molto, molto, molto orgoglioso, sono il suo fiore all'occhiello, compagni fidati, complici....tante volte ho visto come "uno tiene (lo sventurato) e l'altro mena", sono proprio una combriccola.
Sono quelli che, se qualche poveraccio come me, ha la sventura di dover far riferimento ultimo a Kiko stesso, gli soffiano all'orecchio la famosa frase......dopo che ti hanno analizzato per bene e giudicato "senza speranza"..... : "Guarda, Kiko, questi per favore vanno un poco allineati...." Che significa poi che uno ti mena e l'altro ti tiene.....e quando si aggiungeva Carmen erano proprio dolori!
Ma dolori niente male, direi, se sortiscono l'effetto, come nel nostro caso, di farti perdere finalmente è definitivamente la pazienza e dirgliene tante ma tante sul muso da togliergli almeno il sonno per qualche notte, che soddisfazione!
anche se poi, e con grande piacere devo dire a questo punto, alla fine sei tu che devi fare un passo indietro e ANDARE VIA LONTANO DA LORO PER SEMPRE.
Poi sai che è stato per una giusta causa, trattandosi quasi sempre di questioni riguardanti i famosi angariati, depredati di ogni dignità, di cui custodisco le storie di dolore e ingiustizie subite.
Pax
CONTINUA

Pax ha detto...

Pax
CONTINUA
Ora, a conclusione, un solo esempio della tipologia a cui fa riferimento Tripudio: quelli per cui Kiko, nella sua grande stoltezza, mai si rallegrava, quelli che, effettivamente, avendo un cuore buono e retto avevano trasformato in bene tutte le cose insegnate male e mai avevano imitato i pessimi esempi ricevuti da Giotto e Cimabue insieme, ossia Kiko e la sua cricca, composta dai vari gennarini di turno, ..tutti nomi grossi del cammino, quelli che hanno fatto carriera e che carriera!
Di questi che dal male avevano tratto solo bene, preservati dal Signore, non solo non si rallegrava per niente, ma si indispettiva, essendo un vanitoso megalomane che non consentiva ad alcuno di oscurarlo, non rendendosi conto che, se c'era lì qualcun altro come noi ancora con il ben dell'intelletto e gli occhi in fronte, ci faceva solo una pessima figura, essendo patetico, carta letta come suol dirsi, invidioso e geloso (peggio di Saul con Davide), una persona davvero meschina e piccola piccola.
Tralascio altri ricordi per un'altra volta.
Stasera pronuncio, per tutti, un solo nome
FABIO ROSINI
Ai cui massacri ho assistito, quelli in assemblea di itineranti intendo,
ma chi sa NELLA STANZA PRIVATE del gran maestro e della sacra vestale e dell'imbambolato simbolico sacerdote, addetto a legittimare il tutto con la sua presenza ecclesiale, COSA AVRÀ SUBITO.
Non rileggo se no cancello tutto. Scusate gli errori e prendete la sostanza.
Pax

Valentina Giusti ha detto...

Grazie Pax da parte nostra per quegli schiaffoni in pieno viso dati a sankiko e a santacarmen per difendere le persone da loro angariate. Voglio credere e sperare che Carmen, nella notte della sua malattia, abbia cominciato ad espiare ed altrettanto auguro a Kiko. Purtroppo per lui vedo però che non si ferma neppure un attimo a riflettere e a pentirsi.

by Tripudio ha detto...

Giovedì scorso avevamo intitolato: Guam: grande bastonatura al Cammino.

Venerdì il Periodista Digital ci è andato giù altrettanto pesante: La Chiesa paralizza il reclutamento dei kiko a Guam per un anno.

I kikos di tutto il mondo staranno digrignando i denti a tutta forza. Tanto più che il caso Guam è finito perfino sulle pagine dell'Economist.

Pax ha detto...

Pax

@Tripudio

Considerazione finale.
Quello che tu hai detto è verissimo: se l'opera è di Dio, il maestro non può che gioire nel vedere che il suo allievo lo supera, a conferma che egli è consapevole di essere solo uno strumento di un'opera molto più grande...

Questa è un'ulteriore conferma che l'opera del c.n. non ha nulla di divino, ma è opera kikocentrica, umana, intrisa di idolatria.
Uno che dice con tanta leggerezza: "Tu pensi di essere più intelligente di me, tu inventi cose senza chiedere a noi, solo quello che passa per noi viene dal Signore e Dio lo benedice! Tu sei un superbo che cerca la sua realizzazione qua"
Salvo poi essere sonoramente smentito dai fatti nel suo profetismo farlocco quando, tornando all'esempio di Fabio Rosini, Dio invece benedice, eccome, il percorso catechetico dei 10 Comandamenti che attrae sempre più persone in tantissime parti, mentre le catechesi del cammino, in più di una parrocchia storica e consolidata, a stento raccolgono, nelle ultime evangelizzazioni, i figli dei camminanti che "devono" fare le catechesi e basta, e non si riesce più a fare una comunità decente con qualche adulto e qualche coppia.

Pensavo anche che Gesù stesso dice ai suoi discepoli "voi farete opere ancora più grandi",
E Gesù, ancora, cede il posto allo Spirito Santo, diciamo così, Lui, il Maestro dice ai discepoli "non vi lascio orfani, verrà lo Spirito Santo che il padre vi manderà e che vi insegnerà ogni cosa, vi condurrà alla Verità tutta intera e vi mostrerà le cose future"
Già il Padre, il Signore, che aveva parlato ai patriarchi dell'antico testamento, che aveva conversato con Mose' come un uomo parla con un altro uomo, dal cielo dice "Questi è il mio Figlio, l'Eletto, ascoltatelo!" e, dopo che il Figlio ha parlato egli stesso non ha voluto dire più nulla se non attraverso il Figlio.
Dico questo e penso che il segreto nel fondo è sempre l'Amore, che mai ti fa sentire realizzato in te stesso tanto quanto nel vedere realizzato e realizzarsi la persona che ami più della tua vita.
Forse lo capiamo un poco con i figli.
Chi è invidioso per un figlio che lo supera in qualsiasi cosa della vita?
Che porta a compimento quello che tu non hai saputo o potuto fare? Anzi, credo sia una gioia grande!

Dunque, davvero infelice il Kiko Arguello, non ama, è un solo, anche diffidente e malizioso, guardingo, sempre sospettoso quando si scontra con un atteggiamento non perfettamente ascrivibile negli schemini piccoli piccoli della scacchiera del suo piccolo meschino cammino.
Pax

l'apostata ha detto...

@ Tripudio e Pax


"...se l'opera è di Dio, il maestro non può che gioire nel vedere che il suo allievo lo supera, a conferma che egli è consapevole di essere solo uno strumento di un'opera molto più grande..."

"...Chi è invidioso per un figlio che lo supera in qualsiasi cosa della vita?..."


Vi ho letti solo ora. Bravi! Da incorniciare.

amico ha detto...

per fab: Leggi o ascolta Mauro Biglino e Bart D. Ehrman

umberto pulvirenti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
fab ha detto...

Fatto, credo che dicano cose sensate

Lino ha detto...

@ fab
Hai letto la mia "parabola" della 146? ;-)
E' vera, non è inventata.
Ora Pietro (NON del Cammino), dopo averla letta, ha detto...: "per il Cammino occorrerebbe un inviato per visionare e revisionare le scelte di Kiko".
Era questo il senso dell'allegoria, naturalmente, che non dubito anche tu avrai capito, qualora l'abbia letta. E' vera la lettera ed è vero il sovrasenso, avrebbe scritto Dante.
Questa è l'allegoria; il vocabolo deriva da alleon, "altro", "differente".
La 146, il difetto, il nome del programma diventano simboli di altro, il racconto letterale conduce a un altro senso, da solo sarebbe stato OT, fuori luogo qui.
Senza l'Antico Testamento, intendo dire, gran parte del Vangelo diviene incomprensibile, a partire dalle Nozze di Cana alla parabola del Figliolo prodigo fino agli eventi della Croce. Ci pensò Cristo a correggere le concezioni sbagliate dell'ebraismo.

by Tripudio ha detto...

Autori come Biglino e Ehrman vendono di fatto solo a persone deluse da predicatori che tentano disperatamente di spacciare le proprie affermazioni come distillato biblico.

In realtà la stessa Chiesa Cattolica è sempre stata al corrente di almeno tre problemi fondamentali della Bibbia: la vasta quantità di autori, epoche, stili, mentalità, ecc., il fatto che la traduzione in lingua parlata sia un'operazione delicata capace di dare luogo a diverse interpretazioni, e le contraddizioni ivi contenute. Di queste ultime ne abbiamo perfino nei Vangeli su temi delicatissimi (come sulla Passione e Risurrezione).

In realtà non c'è bisogno di essere cattolici per ricordare che in gran parte dei casi sono proprio le contraddizioni a confermare la verità del testo: se infatti un grande evento viene descritto in modo perfettamente identico da quattro giornalisti, significa che si sono messi d'accordo sulla "versione" da presentare al pubblico...

Ma fermo restando che la tua fede ha bisogno della Parola di Dio, di fronte alle sfide della vita tu dovresti cimentarti con Benaià figlio di Ioiadà (e chi è?) e la battaglia a Taanach (e dov'è?) sulle acque di Meghiddo? (e dov'è?) Per far crescere la tua fede ti serve mica leggere di Abisài fratello di Ioab (e chi è?) e su come bruciare in un luogo appartato un giovenco (e che è?) o un capro? Di fronte ai problemi di ogni giorno tu avresti forse bisogno di leggere che Adoni-Zedek (e chi è?) mandò a dire ad Oam (e chi è?) di assaltare Gàbaon? (e dov'è?)

Insomma, la Bibbia non è la "base", ma è un "supporto"; la Bibbia non è il testo da cui estrarre volta per volta (magari a casaccio) le risposte alle questioni della vita, ma è la documentazione divinamente ispirata utilizzata dal Catechismo (ordinato, chiaro, leggibile, adatto alla tua mentalità e all'epoca in cui vivi) per spiegarti le verità di fede.

fab ha detto...

Grazie Lino per la descrizione sull'allegoria, però torno a ripetere che stragi di bambini lasciano poco spazio ad interpretazioni di varia natura. Leggo Biglino, il quale fa solo delle traduzioni e non interpretazioni, quelle le lascia al lettore e questo mi pare già un fatto intellettualmente onesto. Ho letto anche Messori "Ipotesi su Gesù", l'ho trovato attuale e molto chiaro, vedi capitoli 8 e 9 soprattutto.
Come scrive, essere cristiano è una quotidiana lotta, che a volte ci pare impossibile.

Valentina Giusti ha detto...

Anche quella degli dei che si inebriano del fumo dei sacrifici perché il grasso dei neonati si trasformerebbe in endorfine (ma quando mai...Come piccolo chimico Biglino fa più pena che come traduttore) è una traduzione? Fab, se segui Biglino, anche Gesù Cristo non era altro che uno dei Messia del suo tempo. Ma di cosa stiamo a parlare? Scusate, lo dovevo dire, piccolo sfogo personale, ma sentir dire che Biglino si limita a tradurre mi ha fatto orripilare. È un insulto all'intelligenza e alla capacità critica.

Lino ha detto...

"Leggo Biglino, il quale fa solo delle traduzioni e non interpretazioni, quelle le lascia al lettore e questo mi pare già un fatto intellettualmente onesto"

Ed è sbagliato, non solo dal punto di vista del cattolicesimo che si riferisce alla tradizione esegetica. Ti rinvio a Umberto Eco, che ne capiva parecchio: "é la coerenza testuale interna che controlla gli altrimenti incontrollabili impulsi del lettore". Se Biglino ha ragione, allora anche Kiko ce l'ha. Invece Kiko ha torto, le sue "esegesi" rendono incoerenti la lettera dei Vangeli, massimamente in quelle del fango, di Zaccheo e delle vergini.

Lino ha detto...

P.S.
Sulle traduzioni di Biglino, poi, pare che gli ebrei tanto d'accordo non siano :-)
http://www.gianlucamarletta.it/wordpress/2014/12/gli-ebrei-rispondono-a-biglino/
E con questi del forum ebraico - ne conosco più di uno, con uno divenni amico - c'è poco da scherzare in materia linguistica.

fab ha detto...

Comunque su YouTube c'è un video di una conferenza dell'anno scorso assieme a tre teologi ed un rabbino, molto interessante, oltre a poterlo scaricare gratis in formato cartaceo. Io non mi schiero, nessuno ha in tasca la verità. Kiko cerca obbedienza perché i suoi scopi sono arcinoti e ripetutamente sottolineati in questo blog

Lino ha detto...

Io non ho capito fab, se stiamo parlando della stessa persona. Ti riferisci al Biglino che dice queste baggianate, qui, e le può riferire soltanto a giovincelli?
https://youtu.be/zjY4lVW7y-I?t=10
"Dio l'hanno visto molte persone"! Chi, Mosè? Per Mosè si potrebbe dire, ma "faccia a faccia" significa intimità, vicinanza, non vedere il volto di Dio. Cretinate dei lettaralisti!
Sul κεχαριτωμένη, poi, mi ha fatto sbellicare. "Gioisci tu che ti sei fatta bella!". Nemmeno le Cariti greche conosce, dispensatrici di grazie e bellezza!
"Che sei stata colmata", significa e non lo dico io, lo dice il Nestle-Aland che sono andato a consultare. Centinaia di edizioni critiche poi ti arriva 'sto bel tomo qui e scopre che l'angelo dice a Maria che si è fatta bella :-)

Ah fab, ma mica credi nelle scie chimiche, tu? Te lo chiedo perché uno degli estimatori di Biglino è questo qui, anche lui esperto in alieni (divulgatore dei Rettiliani, per la precisione): http://zret.blogspot.it/2013/01/non-ce-creazione-nella-bibbia-la-genesi.html#.WNAClW_hB0w

Lino ha detto...

P.S.
A proposito: 'ho ascoltato un video nel quale parla di Massoneria. Ora io di massoni qualche cosa ne so, ho pubblicato un po' di saggi su una dimora filosofale supposta massonica. Vacci cauto: questo è ambiguo, non vorrei che da quella schiatta provenga.
Ciao la chiudo qui.

fab ha detto...

grazie per avermi messo in guardia

Beppe ha detto...

Sono d'accordo. Meglio fare il bene e sentirsi superbi!
Basta sensi di colpa e ragionare sempre con la propria testa. Ragione e Fede come dice papa Benedetto vanno a braccetto. E fa pure rima!